cerac_centroregionaleartecontemporanea | operaio in caduta libera

   
 
   
   
   
   
   
 
 

 
 
 

 
 
 

Sul piano meramente pratico, il progetto è stato formulato sul concetto di spazio e di multiculturalità, questi due elementi si identificano come pura superficie su cui si “materializza” l’opera, e, per la scelta specifica dell’ installazione luminosa uno spazio sostanziale, com’è appunto quello costituito dal supporto luminoso di una parte dell’installazione proposta. Uno “spazio”, ancora, che se da un lato enfatizza al massimo la sostanza materiale, dall’altro esalta al meglio la riflessione sul tema trattato. L’intento è quello di far conoscere al grande pubblico un problema quale quello causato dalle morti bianche  specie nel campo edile.L’installazione della durata di trenta giorni, consisterà nel realizzare un ponteggio di 90 mq (montato all’esterno e a norma di legge), dove viene rappresentata una tipica scena di lavoro.

   

Quindi vi saranno degli operai/sculture che verranno ripresi nelle loro tipiche mansioni, mentre nella parte alta del ponteggio l’allestimento proporrà la caduta di un operaio causata dalla mancanza dell’osservazione delle norme sulla sicurezza. L’inaugurazione sarà preceduta da una conferenza stampa dove il committente illustrerà il progetto e la tematica dello stesso e sarà seguita nei giorni successivi da un convegno a tema. L’installazione sarà visibile anche di notte grazie ad un sistema di illuminazione che sarà progettato per l’occasione. Inoltre sarà realizzato un documentario sull’installazione e sul tema trattato.